Canti Liturgici

Una raccolta dei canti liturgici
eseguiti dalle monache del Monastero Janua Coeli

Cosa Amo

 

Cosa Amo (confessioni X,6,8) musica: Stefania Bono

Cosa amo quando amo te? 

Non una bellezza corporea, né una grazia temporale: non lo splendore della luce, così caro a questi miei occhi, non le dolci melodie delle cantilene d’ogni tono, non la fragranza dei fiori, degli unguenti e degli aromi, non la manna e il miele, non le membra accette agli amplessi della carne.

Nulla di tutto ciò amo, quando amo il mio Dio.

Eppure amo una sorta di luce e voce e odore e cibo e amplesso nell’amare il mio Dio: la luce, la voce, l’odore, il cibo, l’amplesso dell’uomo interiore che è in me,

Cosa amo quando amo te?

 La’ ove splende alla mia anima una luce non avvolta dallo spazio, ove risuona una voce non travolta dal tempo, ove olezza un profumo non disperso dal vento, ove è colto un sapore non attenuato dalla voracità, dove si annoda una stretta non interrotta dalla sazietà.

Tutto questo io amo, amo! quando amo il mio Dio.

 

L’altare della Croce

Musica Sefania Bono

“L’altare della croce è nutrimento della nostra fame

Sorgente per nostra sete

manto che copre la nostra vergogna

forza nella nostra debolezza

albero di salvezza eterna

L’altare della croce

è nutrimento della nostra fame

sorgente per nostra sete

manto che copre la nostra vergogna

forza nella nostra debolezza

albero di salvezza eterna”

 

(canto di offertorio)

Madre di Dio

Salve Regina solenne

La Salve Regina nel tono solenne è un vero capolavoro che la tradizione della Chiesa ha conservato e mantenuto vivo, del ricco repertorio  di canti mariani gregoriani.

Il saluto alla Vergine riconosciuta come madre dolcissima di misericordia e fonte della speranza è rafforzato nei primi due versetti dal salve che introduce e chiude.

Maria è vita alla quale ricorre l’uomo sospirante tra il lamento e il pianto a cui chiede di mostrare Gesù dopo questo esilio.

approfondimenti sulla Salve Regina  Ermanno Contratto

Salve, Regina, Mater misericordiae;
vita, dulcedo et spes nostra, salve.
Ad Te clamamus, exules filii Hevae.
Ad Te suspiramus, gementes et flentes
in hac lacrimarum valle.
Eja ergo, advocata nostra,
illos tuos misericordes oculos ad nos converte.
Et Jesum, benedictum fructum ventris Tui,
nobis, post hoc exilium, ostende.
O clemens, o pia, o dulcis Virgo Maria.
Salve, o Regina, madre di misericordia;
vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
A Te ricorriamo, esuli figli di Eva.
A Te sospiriamo, gementi e piangenti
in questa valle di lacrime.
Orsù dunque, avvocata nostra,
rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi.
E mostraci, dopo questo esilio, Gesù,
il frutto benedetto del Tuo seno.
O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. 

dalla Novena dell’Immacolata Concezione

Per poter volgere lo sguardo insieme verso Maria in questi giorni di preparazione alla Solennità dell’8 Dicembre condividiamo  qualche brano della novena dell’Immacolata Concezione.

Questa antifona, Tota Pulchra è cantata secondo la melodia gregoriana

 

questo Tota pulchra invece è composto da Patrick Fee

questo è il testo in italiano e in latino del canto mariano Tota Pulchra

 

Tutta bella sei, Maria,
e il peccato originale non è in te.
Tu gloria di Gerusalemme, tu letizia d’Israele,
tu onore del nostro popolo, tu avvocata dei peccatori.
O Maria! O Maria!
Vergine prudentissima,
Madre clementissima,
prega per noi, intercedi per noi
presso il Signore Gesù Cristo.

Tota pulchra es, Maria.
Et macula originalis non est in Te.
Tu gloria Ierusalem.
Tu laetitia Israel.
Tu honorificentia populi nostri.
Tu advocata peccatorum.
O Maria, O Maria.
Virgo prudentissima.
Mater clementissima.
Ora pro nobis.
Intercede pro nobis.
Ad Dominum Iesum Christum.

O Gloriosa Virginum

O gloriosa Virginum  è un Inno Mariano tratto della Liturgia delle ore in onore di Maria Immacolata.

Il testo di questo inno pare  sia stato composto da Venanzio Fortunato (530-607) Vescovo di Poitiers e onora la SS.ma Vergine come Madre delle Madri. Maria viene “cantata” come Creatura che ha dato “carne umana” al creatore nutrendolo con il latte del suo seno.

E’ possibile ascoltare il brano musicale composto da R. Terry è a due voci. Sono eseguite la prima e l’ultima strofa dell’Inno riportato interamente di seguito

 O gloriósa vírginum,
sublímis inter sídera,
Qui te creávit párvulum
lacténte nutris úbere.

Quod Heva tristis ábstulit,
tu reddis almo gérmine,
Intrent ut astra flébiles,
caeli reclúdis cárdines.

Tu Regis Alti jánua
et aula lucis fúlgida,
Vitam datam per Vírginem,
gentes redémptae pláudite.

Jesu Tibi sit glória,
Qui natus es de Vírgine,
Cum Patre et almo Spíritu,
in sempitérna saécula.

Antica antifona Mariana: Ave Maria

L’Ave Maria è un’antica antifona mariana che si compone di due parti, la prima, la lode tratta dal vangelo di Luca e precisamente da Lc 1,28.42; la seconda parte è la supplica è stata introdotta dalla Chiesa.

Seppur l’uso di rivolgersi alla Madre del Signore con le parole dell’Angelo fossero precedenti, come troviamo tracce nelle Catacombe di Priscilla e in altri scavi, l’introduzione della preghiera è da attribuirsi al medioevo da parte dei monaci nei secoli IX e X.

Pio V inserì  l’ Ave Maria nel breviario romano  per la festa dell’Annunciazione nel 1568.

è possibile ascoltare l’ Ave Maria composta da Giuseppe (Bepi) De Marzi