Canti Liturgici

Una raccolta dei canti liturgici
eseguiti dalle monache del Monastero Janua Coeli

O bella mia speranza

Testo S. Alfonso De’ Liguori – Musica: Perosi . coro: le carmelitane cerreto

Rit. O bella mia speranza
dolce amor mio Maria
tu sei la vita mia,
la pace mia sei tu.

Quando ti chiamo e penso
a te, Maria, mi sento
tal gaudio e tal contento
che mi rapisce il cuor.
Rit. O bella mia speranza
dolce amor mio Maria
tu sei la vita mia,
la pace mia sei tu.

Se mai pensier funesto

viene a turbar la mente,
sen fugge allor che sente
il nome tuo chiamar.
Rit. O bella mia speranza
dolce amor mio Maria
tu sei la vita mia,
la pace mia sei tu.

Inviolata

 

Inviolata, integra, et casta es Maria:
Quae es effécta fulgida caeli porta.
O Mater alma Christi carissima:
Suscipe pia laudum praeconia.
Te nunc fl
ágitant devota corda et ora:
Nostra ut pura péctora sint et corpora.
Tua per precata dulcisona:
Nobis concédas véniam per saecula.
O benigna!
O Regina!
O Maria!
Quae sola inviolata permansisti.

 

Inviolato fiore, purissima Vergine

porta lucente del cielo

Madre di Cristo amata

Signora piissima

odi di Cristo la lode.

Casta la vita scorra,

sia limpido l’animo,

così t’implorino i cuori

per la tua dolce supplica.

A noi colpevoli scenda

il perdono di Dio.

Vergine tutta santa,

Regina bellissima,

inviolato fiore.

Cosa Amo

 

Cosa Amo (confessioni X,6,8) musica: Stefania Bono

Cosa amo quando amo te? 

Non una bellezza corporea, né una grazia temporale: non lo splendore della luce, così caro a questi miei occhi, non le dolci melodie delle cantilene d’ogni tono, non la fragranza dei fiori, degli unguenti e degli aromi, non la manna e il miele, non le membra accette agli amplessi della carne.

Nulla di tutto ciò amo, quando amo il mio Dio.

Eppure amo una sorta di luce e voce e odore e cibo e amplesso nell’amare il mio Dio: la luce, la voce, l’odore, il cibo, l’amplesso dell’uomo interiore che è in me,

Cosa amo quando amo te?

 La’ ove splende alla mia anima una luce non avvolta dallo spazio, ove risuona una voce non travolta dal tempo, ove olezza un profumo non disperso dal vento, ove è colto un sapore non attenuato dalla voracità, dove si annoda una stretta non interrotta dalla sazietà.

Tutto questo io amo, amo! quando amo il mio Dio.

 

L’altare della Croce

Musica Stefania Bono

“L’altare della croce è nutrimento della nostra fame

Sorgente per nostra sete

manto che copre la nostra vergogna

forza nella nostra debolezza

albero di salvezza eterna

L’altare della croce

è nutrimento della nostra fame

sorgente per nostra sete

manto che copre la nostra vergogna

forza nella nostra debolezza

albero di salvezza eterna”

(canto di offertorio)

Madre di Dio

Salve Regina solenne

La Salve Regina nel tono solenne è un vero capolavoro che la tradizione della Chiesa ha conservato e mantenuto vivo, del ricco repertorio  di canti mariani gregoriani.

Il saluto alla Vergine riconosciuta come madre dolcissima di misericordia e fonte della speranza è rafforzato nei primi due versetti dal salve che introduce e chiude.

Maria è vita alla quale ricorre l’uomo sospirante tra il lamento e il pianto a cui chiede di mostrare Gesù dopo questo esilio.

approfondimenti sulla Salve Regina  Ermanno Contratto

Salve, Regina, Mater misericordiae;
vita, dulcedo et spes nostra, salve.
Ad Te clamamus, exules filii Hevae.
Ad Te suspiramus, gementes et flentes
in hac lacrimarum valle.
Eja ergo, advocata nostra,
illos tuos misericordes oculos ad nos converte.
Et Jesum, benedictum fructum ventris Tui,
nobis, post hoc exilium, ostende.
O clemens, o pia, o dulcis Virgo Maria.
Salve, o Regina, madre di misericordia;
vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
A Te ricorriamo, esuli figli di Eva.
A Te sospiriamo, gementi e piangenti
in questa valle di lacrime.
Orsù dunque, avvocata nostra,
rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi.
E mostraci, dopo questo esilio, Gesù,
il frutto benedetto del Tuo seno.
O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. 

dalla Novena dell’Immacolata Concezione

Per poter volgere lo sguardo insieme verso Maria in questi giorni di preparazione alla Solennità dell’8 Dicembre condividiamo  qualche brano della novena dell’Immacolata Concezione.

Questa antifona, Tota Pulchra è cantata secondo la melodia gregoriana

 

questo Tota pulchra invece è composto da Patrick Fee

questo è il testo in italiano e in latino del canto mariano Tota Pulchra

 

Tutta bella sei, Maria,
e il peccato originale non è in te.
Tu gloria di Gerusalemme, tu letizia d’Israele,
tu onore del nostro popolo, tu avvocata dei peccatori.
O Maria! O Maria!
Vergine prudentissima,
Madre clementissima,
prega per noi, intercedi per noi
presso il Signore Gesù Cristo.

Tota pulchra es, Maria.
Et macula originalis non est in Te.
Tu gloria Ierusalem.
Tu laetitia Israel.
Tu honorificentia populi nostri.
Tu advocata peccatorum.
O Maria, O Maria.
Virgo prudentissima.
Mater clementissima.
Ora pro nobis.
Intercede pro nobis.
Ad Dominum Iesum Christum.