Viver d’amore

Vivere d’amore
Quando l’amore c’è non ci si può sbagliare. È evidente! Imbeve la vita, la intride di luce, riempie il volto di sole, si traduce in calore, converte il cuore, spinge il legame oltre la fatica… semplicemente ama. Così l’amore assolve ogni colpa, attende ogni tempo, ingoia lacrime, sa abortire desideri….Con sguardo fedele, danza sui passi della condivisione, della reciprocità, della pazienza… Prudentemente sosta sui pianerottoli bui e solitari di salite erte, faticose per accogliere tutti i moti del cuore, senza timore di perdersi, di sprecarsi, di consumarsi. L’amore si dona senza cambio, intuisce i bisogni, previene i desideri, non arretra dinanzi alle convenzioni e lascia che le differenze individuali si esprimano su telai di relazioni che tessono comunione. Quando l’amore c’è non ci si può sbagliare … fa entrare nella terra promessa dello Spirito inoltrando ogni frammento di vita nella Verità, nella Bellezza, nella Carità. “Nulla, davvero nulla, è tanto possente come il legame dello spirito” (Giovanni Crisostomo)
Viver d’Amore!…
“La sera dell’amore, senza parabole Gesù diceva: « Se uno vuole amarmi, la mia Parola nella sua vita accolga. Io e il Padre verremo a visitarlo e, dimora prendendo nel suo cuore, lo ameremo per sempre, da lui stando. Vogliamo che, colmo di pace, resti nel nostro Amore! ».
Viver d’Amore è custodire Te, Verbo Increato, Parola del mio Dio! Ah, tu sai che t’amo, Gesù divino! Lo Spirito d’Amor tutta m’infiamma. È amando Te che io attiro il Padre: il debole mio cuore lo trattiene. O Trinità, tu ormai sei prigioniera del mio Amore!
Viver d’Amore è di tua vita vivere, Re glorioso, delizia degli eletti. Tu nascosto nell’ostia per me vivi: e io voglio per te, Gesù, nascondermi! Pur occorre agli amanti solitudine, un cuore a cuore che duri notte e giorno Il tuo sguardo è per me beatitudine: vivo d’Amore!…
Viver d’Amore non è mai qui in terra un piantare la tenda in vetta al Tabor: è salire invece con Gesù il Calvario, è nella Croce scorgere un tesoro! A me gioire sarà dato in Cielo, ove per sempre esclusa è la prova; ma nell’esilio voglio col soffrire viver d’Amore.
Viver d’Amore è dare senza tregua, senza pretesa di compensi umani. Ah, senza misura io do, ben certa che non si calcola quando pur si ama! Al Cuor Divino, colmo di dolcezza, ho dato tutto ed or leggera corro ed io altro non ho che la mia ricchezza: viver d’Amore.
Viver d’Amore è delle antiche colpe bandire ogni timore, ogni ricordo. Dei miei peccati nessun segno vedo: in un lampo l’amor tutto ha bruciato! Fiamma Divina, Fornace dolcissima, nel tuo braciere io dimora prendo! Nelle tue fiamme libera io canto: « Vivo d’Amore ».
Viver d’Amore è navigare sempre, gioia e pace nei cuori seminando. Mossa da Carità, Pilota caro, ti vedo nell’anime mie sorelle.
La Carità è la mia sola stella: su giusta rotta vogo alla sua luce. Io sulla vela il mio motto ho scritto: « Viver d’Amore ».
Viver d’Amore è, mentre Gesù dorme, trovar riposo sui tempestosi flutti. Non temere, Signor, che io ti svegli! In pace attendo il celeste approdo. Presto la Fede squarcerà il suo velo; la Speranza per me è vederti un giorno: Carità è una vela gonfia che mi spinge: Vivo d’Amore!
Viver d’Amore, mio Divin Maestro, è supplicarti che il tuo fuoco invada del tuo Sacerdote l’anima sacra: più puro sia dei Serafini in Cielo! Glorifica la Chiesa tua immortale; non esser sordo, Gesù, ai sospiri miei; per lei io, Figlia sua, qui mi immolo: Vivo d’Amore!
Viver d’Amore è asciugarti il Volto e ottener perdono ai peccatori: la tua grazia li accolga, o Dio d’Amore; e il tuo Nome in eterno benedicano!
Mi rintrona nel cuore la bestemmia: per cancellarla voglio ricantare: « ll tuo Santo Nome io adoro e amo ». Vivo d’Amore!
Viver d’Amore è imitar Maria che di pianto e preziosi aromi bagna i tuoi piedi divini e, rapita, coi lunghi suoi capelli li rasciuga; poi ella, rotto il vaso, si rialza per profumare il tuo dolce Volto. Anch’io il tuo Volto posso profumare col mio Amore!
« Viver d’Amore, oh, che follia strana! », mi dice il mondo: « Cessate il vostro canto, e vita e profumi non sprecate più! Sappiate farne un uso intelligente! ».
Amarti, Gesù, che perdita feconda! Tutti i miei profumi son per te solo; senza rimpianti lascio il mondo e canto: « Muoio d’Amore! »
Morir d’Amore è assai dolce martirio, che vorrei appunto per te patire! Cherubini, accordatevi la lira: del mio esilio io sento già la fine. Fiamma d’Amor, continua a consumarmi! Vita fugace, pesa il tuo fardello! Gesù Divino, il mio sogno adempi: morir d’Amore.
Morir d’Amore, ecco la mia Speranza! Quando spezzate vedrò le mie catene, sarà Dio la mia grande Ricompensa: altri beni io non voglio possedere. Del suo Amore voglio infiammarmi tutta, voglio vederlo, a Lui per sempre unirmi. Ecco il mio Cielo, ecco il mio destino: viver d’Amore!!!…”
Santa Teresa di Gesù Bambino, Dottore della Chies

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