09 Lug Unico necessario
L’avventura dello Spirito
Continua la nostra vita come avventura dello spirito… Anche oggi la Parola, i sacramenti, il silenzio che fascia ogni angolo della casa… tutto ci sollecita nel cammino verso Cristo e ci allerta a una visione critica del nostro modo di essere e di amare. Così ci ritrovi di nuovo qui, abitatrici della solitudine ad ascoltare e lodare, invocare, offrire, lavorare, intercedere per la Chiesa, per l’umanità… Ancora qui come a dire di quella manciata di spiccioli gettati nel tesoro del tempio dalla donna anonima del vangelo disposta a rinunciare anche a ciò che è necessario …: «Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere». (Mc 12,44) …. O come di quel pugnetto di lievito- “Disse loro un’altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata» (Mt 13,33)- coinvolte in questa pasta in fermento che è la nostra vita la cui forza non è legata a cose esterne e visibili, ma è interiore, invisibile e impensabile. Una forza che, come il lievito, sta “dentro”, è inarrestabile. Una forza insita alle piccole briciole del quotidiano: come piccola è la parola che crea (“Dio disse: sia la luce; e la luce fu”: Gen 1,3); piccolo è il gesto che guarisce (“stese la mano, lo toccò: Lo voglio, guarisci”: Mc 1,41), piccolo è il soffio dello Spirito (“Alitò su di essi e disse: Ricevete lo Spirito Santo”: Gv 20,22)… Di nuovo, oggi ad accogliere Dio che si offre come pizzico di lievito … tutte “prese” dal desiderio di vivere dell’ Unico necessario. Ci ritrovi tuffate nelle cose di sempre con il solo impegno di percorrere il cammino dell’orazione: di quell’ascolto obbediente che si lascia scavare e modellare nel profondo e coinvolge, sempre più coscientemente, nel passaggio dall’uomo vecchio, egocentrico, possessivo e superbo all’uomo nuovo, altruista, libero, umile. “Ferme” nell’esperienza continua e perseverante della conversione, del rinnovamento, di quella trasformazione in Lui che ricrea il nostro modo di amare, di possedere, di credere, di partecipare alla missione evangelizzatrice della Chiesa…. Questo fuoco ci brucia in cuore e sappiamo che non nasce da noi ma dal Vangelo e dalla Regola. Per questo ci trovi e ci ritroverai ancora qui a giocarci la vita sulla Parola e a radicarci sempre più nell’esperienza contemplativa dei nostri santi Padri del Carmelo, con un progetto di sororità che possa narrare con la vita la gioia la luce del Vangelo.
ida vittoria
Pubblicato alle 20:45h, 10 LuglioChe pace trasmettono queste riflessioni!!!
e contemporaneamente che senso di colpa!!!
Ci lasciamo prendere dall’inutile ,dal superfluo , spesso dimentichiamo l’Essenziale .Come mi piacerebbe avervi come modello di vita!!!!!!
grazie e buona serata a tutte voi. ida