piccoli passi

Un Personale incontro con Lui

TI CONSEGNIAMO ANCHE OGGI, UNA PICCOLA PISTA PER RIFLETTERE. TU TI INTERROGHI; CERCHI DI COMPRENDERE LA VOLONTÀ DI DIO SU DI TE. INTUISCI IL FUOCO DI UNA CHIAMATA MA NON SEI ANCORA RIUSCITA A FARE ARDERE L’ANIMA FINO AL PUNTO DELLA DETERMINAZIONE… ORA PERÒ SEI QUI: LEGGI TRA QUESTE RIGHE, CERCHI, ASCOLTI … E NOI SIAMO CON TE PER FARE INSIEME PICCOLI PASSI…

Partiamo da qui: tu cerchi un personale incontro con Dio in Gesù. 

Vuoi credere e vivere amando del suo stesso Amore … 

Desideri che Egli sia nella tua vita una presenza viva, un “tu” che svela il senso della vita e la rende possibile. 

Cerchi una vita in cui è essere radicalmente riferita a Gesù; in cui imparare a lasciarti determinare da questo riferimento così da ritrovare solo in Lui il senso dell’esistenza.

Desideri vivere la tua fede non come un atteggiamento di resa di fronte agli avvenimenti, ma  come essa è : quel movimento interiore che porta in sé la forza di un’opera creativa, che alimenta  e sostiene il tuo combattimento interiore, che si allena con i tuoi dubbi e le tue domande, che ti permette di costruirti dentro a scelte autentiche.  

 Desideri lasciarti incontrare da Lui: 

vuoi che entri in casa tua come fece con Zaccheo; che si avvicini al pozzo del tuo cuore mentre vai ad attingere amore per un giorno e invece riceverne per sempre come accadde alla Samaritana;  vuoi che si fermi davanti al tuo io che  esige la tassa del riconoscimento, della considerazione, della affermazione… come accadde con ( Levi )Matteo;  vuoi che  si accosti a te mentre percorri i tuoi ritorni di delusione e smarrimento come fece con i due verso Emmaus… Vuoi che ti chiami per nome mentre triste sei ferma davanti al sepolcro del tuo cuore perché non sai ancora cercarlo Risorto ….

… Lui che si fa avanti e cerca l’incontro. 

Eccoti qui, ferma su queste parole, dentro le evocazioni di queste figure evangeliche … Sai che non puoi cercarlo sull’onda di un’emozione … Sì, un primo entusiasmo può starci. Ma la sequela è  qualcosa di più; essa approda alla accoglienza della persona di Gesù nella tua vita, alla fiducia attiva nel suo insegnamento, al cambiamento concreto di alcuni tuoi atteggiamenti secondo le indicazioni della sua Parola.


E’ successo così per esempio a Giovanni. Lungo le rive del Giordano vide passare il Signore: sentì la chiamata e sperimentò il sussulto. Lo seguì; coltivò la sua amicizia, si sentì amato e ricambiò. Gesù diventò per lui una compagnia indispensabile. Giovanni non sarebbe mai riuscito a concepire la sua esistenza senza di lui. 

Seguirlo è riferirsi a lui  per orientarsi e scegliere; 

è desiderio di andare verso di lui, rinnovare l’ammirazione, assumere il suo progetto.


Ed è successo a Pietro, quando per tutta la notte aveva pescato invano e Gesù gli propone di buttare la rete. Forse un dubbio balenò nella mente dell’esperto pescatore di Galilea: buttare la rete ancora una volta dove non avevano preso niente? E in pieno giorno? Ma Pietro si fida: «Sulla tua parola…». 

Seguirlo è fidarsi in quello che Gesù indica e promette.

E tu, dove sei …?

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