08 Feb il mio cuore è casa per Dio , Dio è casa per il mio cuore
un cammino di libertà
nel cammino di libertà …il cuore è casa …..Dal diuturno procedere raccogliamo qualche frammento e proviamo a raggiungerti lì dove tu sei per portarti la fiducia di un ricordo certo, della preghiera, del nostro desiderio di intrecciare la tua e la nostra ricerca di Dio.
Risuonano le parole del salmo 83:
“Quanto sono amabili le tue dimore Signore, l’anima mia languisce e brama gli atri del nostro Dio”.
E senza esitazione ci ritroviamo nella dimora del cuore dove con verità e amore si consuma la nostra ricerca e si approda all’incontro.
Come posso costruirti una casa?
Si domanda il grande Re Salomone, a te che i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti Signore !
Ci si accorge -via via- che il cuore è il cielo, la dimora, la casa. Sì, il nostro cuore piccolo e vuoto.
Il nostro cuore fragile e in tante parti malato…
Il nostro cuore assente e distratto…sclerocardiaco!
Come può Dio dimorare in me?
Ci viene in aiuto la Parola : “imparate da me che sono mite ed umile di cuore!
Un cammino di libertà e il cuore è casa !
Un lento ma incessante lavoro condiviso con la grazia.
Uno stabilirsi nella verità di se stessi e, al tempo stesso, sciogliere con pazienza e perseveranza i legami che ammorbano il cuore
La mitezza : stare nel dinamismo di un amor proprio sempre più veritiero, sempre più obiettivo, sempre più orientato ….
L’ umiltà: rimanere fermi e sempre meno impauriti di fronte alle proprie debolezze, ai limiti, alle paure, coscienti di una creaturalità in divenire nell’ orizzonte della grazia e della misericordia.
In questo movimento di consegna e affidamento timore e stupore si abbracciano, Dio trova casa nella nostra nullità e noi un rifugio sicuro presso di Lui.
Ancora il salmo 83 ci aiuta a pregare:
“Anche il passero trova la casa,
la rondine il nido,
dove porre i suoi piccoli,
presso i tuoi altari,
Signore degli eserciti, mio re e mio Dio”.
Nessun commento