con tutta l’umanità possibile

“Con tutta l’umanità possibile”
Un aspetto della nostra vocazione e missione di monache carmelitane da vivere e da offrire al mondo attuale è testimoniare una vita pienamente umanizzata. Entrando nella forma specificatamente contemplativa della nostra chiamata, scopriamo, ogni giorno sempre più, di essere depositarie di un bene che, se lo lasciamo operare in noi, mentre ci abilita a innestare gesti, parole, pensieri nello sguardo di fede e ci aiuta a condurre una vita secondo la novità del vangelo, ci fa anche crescere in umanità, in capacità di stare con, in amicizia. Vivere la sequela, comporta una crescita attraverso una ricerca, un cammino umano e spirituale che conduce all’uomo perfetto e maturo, alla misura della statura della pienezza di Cristo (cf Ef 4,14). È un itinerario inevitabilmente faticoso che comporta l’associazione alla vita, alla passione, alla morte, resurrezione di Gesù Cristo… una lotta spirituale lunga quanto la vita. Questo stile di sequela non è facile ma è nella capacità di “rimanere” nella logica evangelica del rinnegamento, del prendere la propria croce ogni giorno, del riconoscere la vita come un dono ricevuto per tradurlo in un dono offerto che si sviluppa una vocazione monastica. Rimanere : stabilizzarsi in Lui… “Rimanete in me” (Gv15,4). Una sola condizione; rimanere unite a Lui. Rimanere insieme, nonostante i lunghi inverni, nonostante le forze che vorrebbero trascinarci via. Fare memoria di essere in Lui e che Lui è in noi… e vigilare sapendo che la gloria di Dio non è la sofferenza ma il molto frutto. Questo cammino verso la vita piena si compie nel passaggio, tanto arduo quanto affascinante, dell’incontro e assunzione di due dimensioni esistenziali e relazionali: la libertà e l’amore. Sempre coinvolte nel costante processo di unificazione e integrazione fede-vita, queste due dimensioni, costituiscono la trama su cui è costruita la vita e al suo interno ogni decisione, ogni scelta, ogni relazione il cui compimento è la carità. “Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri”. (Gv 15,12-17) Restiamo nell’amore se facciamo le cose che Dio fa ma è Lui ad assumere il nostro modo di amare, lui ad indossare una misura umana “voi siete miei amici”. L’amicizia: umanissimo strumento di rivelazione… il tutto che si impara solo per comunione, per empatia… dando la vita, cioè tutto. Amicizia: amore che espone; amore che assedia ed è a sua volta assediato, lampada nel buio, “essenza” di Dio e respiro dell’uomo. “Da questo riconosceranno che voi siete miei discepoli: nell’amore che avrete gli uni per gli altri” (Gv 13, 35). La testimonianza di una sororità sviluppata sulle coordinate della libertà e dell’amore reciproco, apre sempre il cuore ad un “Oltre” anche a coloro che non credono. La missione affidata alla nostra vita monastica, allora, passa attraverso la testimonianza di una vita pienamente umana, sviluppata nell’obbedienza filiale e fraterna, nell’umile servizio reciproco, nella ferma tenerezza che si fa carico delle debolezze di ciascuna, nella misura delle cose, dei tempi, delle attività, costantemente regolati alla luce del vangelo. Il tentativo di accoglienza, di sostegno reciproco, di fraterna amicizia, espressi nelle relazioni tra noi, danno il polso della vera maturità spirituale della comunità, del nostro vivere liberamente e per amore.
L’amore ha ali di fuoco (sant’Ambrogio) che incidono di gioia il cuore.

1 Comment
  • Adriana
    Pubblicato alle 09:30h, 22 Aprile Rispondi

    Vicina nella preghiera, lode a Dio…

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