COME MI CONOSCI?

Rabbi Elimelech, citando il versetto del Salmo 147: “È bello cantare al nostro Dio”, così commenta: “È più bello se l’uomo lascia cantare Dio in lui”. 

Leggendo quanto scrive questo rabbi mi son detta: Tutti abbiamo i nostri canti preferiti, e pensavo… quale sarà quello di Dio?

Sono andata alla sua Parola scritta. Emerge questo ritornello: “Tu sei prezioso ai miei occhi” (Is 43,4).

E l’autore del Sal 139: “Tu mi scruti e mi conosci… Ti sono note tutte le mie vie; la mia parola non è ancora sulla lingua e tu, Signore, già la conosci tutta”. 

Conosciuta ed amata … 

Non so immaginare e desiderare di più!

Ma Signore “Come mi conosci?” Potresti dire …

Dal suo Vangelo viene un’eco, parola detta a “quel Natanaele”: “Prima che Filippo ti chiamasse, ti ho visto quando eri sotto il fico” (Gv 1, 43-51). 

Gesù vede! Vede “prima” e vede in profondità.

Ti vede nel tuo contesto preciso (“sotto il fico”), non gli sfugge nessun dettaglio. Tutto ciò che sei e fai è importante e prezioso per lui. 

 “Come mi conosci Signore?” Come mi hai vista mentre gettavo i miei unici “due spiccioli” nel tesoro del “tempo” puoi dire con la vedova. Come fai a sapere che ho toccato il lembo del tuo mantello mentre la folla dei miei bisogni si accalca attorno a te ti chiedi con l’emorroissa… E se pensi a Zaccheo, all’adultera, alla samaritana o agli stessi apostoli… ogni volta puoi dirti con loro: perché proprio io? Perché si fida di me? Cosa vede di buono in me?”. 

Sono domande che si ripetono nella storia di generazione in generazione in coloro che si lasciano toccare il cuore da Gesù. Sono domande che senti brulicare dentro…

 “Come mi conosci? Perché hai chiamato me?”.

 La sua risposta, oggi come ieri ripete in modo unico e personale: “Sei prezioso ai miei occhi”.

È proprio vero: “chi ha il cielo nel cuore vede il cielo dappertutto”. Gesù vede quel frammento di cielo che porti dentro di te…

E se sei qua, se stai leggendo con interesse, se ti lasci interpellare da queste brevi suggestioni, forse è perché lui ti sollecita alla ricerca di quel pezzetto di cielo che ti abita…; forse ti sta spronando ad ascoltarti per scovare semi nascosti nel cuore, risorse latenti, desideri inespressi, linguaggi timidi del cuore …  il bisogno di Lui.

Tu sei preziosa ai suoi occhi!

Figlio mio, dammi il tuo cuore e gli occhi tuoi prendano piacere nelle mie vie (Proverbi 23,26)

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