respiro profondo

respiro profondo

18/02/20
Posted by: Monache Carmelitane
Posted In: liturgia
  • Laura Chiara
    18/02/16 at 19:03  - Rispondi

    Il Suo sguardo domina nella mia vita, e la Parola Sua in tutto mi ritorna presente, per ogni sorta di sfumatura e mi rapisce tingendomi di luminosi colori quando si fa buia l’anima mia, quando s’adombra magari per una nuvola passeggera. Io non lo so a che punto sto, se almeno sono quello iota, però lo chiedo ogni giorno in tutte le forme che il cuore mi detta, ecco perché resto sempre meravigliata quando constato l’essersi realizzata su di me una grazia della quale non mi sento spesso d’esserne meritevole di fronte a tali grandezze sì fine e pregiate!
    Certo mi fa vibrare il suo Santo nome, magari mi prende un trasalimento come una bambina che non s’aspetta d’essere esaudita.
    La sua Parola sì, fuoco rovente è nell’anima mia, fuoco che m’illumina mi detta, mi suggerisce, mi sussurra, mi conforta, mi sprona, m’incoraggia, e mi nutre, sì mi alimenta nel Pane della speranza quando tutto mi pare essere difficile, come non dirgli Grazie infinitamente?
    Come non piangere di profonda miseria e al contempo di gioia!
    Fonte di sicura Misericordia, sulla pelle sperimentata tra gli sguardi e i sorrisi dolci che di Lui ho nel cuore, Misericordia nel vedermi stringere oltre la stretta di mano un segno di pace quando un turbamento si era affacciato al mio spirito, e una voce nel cuore dolcemente quasi mi richiamava a non tormentare troppo la mia anima per non ferirla per dovermi incamminare al Suo Convito! La Parola come tale è verbo del Verbo fatto carne per me, per essere unica carne insieme a Lui!

  • Laura Chiara
    18/02/16 at 19:03  - Rispondi

    Il Suo sguardo domina nella mia vita, e la Parola Sua in tutto mi ritorna presente, per ogni sorta di sfumatura e mi rapisce tingendomi di luminosi colori quando si fa buia l’anima mia, quando s’adombra magari per una nuvola passeggera. Io non lo so a che punto sto, se almeno sono quello iota, però lo chiedo ogni giorno in tutte le forme che il cuore mi detta, ecco perché resto sempre meravigliata quando constato l’essersi realizzata su di me una grazia della quale non mi sento spesso d’esserne meritevole di fronte a tali grandezze sì fine e pregiate!
    Certo mi fa vibrare il suo Santo nome, magari mi prende un trasalimento come una bambina che non s’aspetta d’essere esaudita.
    La sua Parola sì, fuoco rovente è nell’anima mia, fuoco che m’illumina mi detta, mi suggerisce, mi sussurra, mi conforta, mi sprona, m’incoraggia, e mi nutre, sì mi alimenta nel Pane della speranza quando tutto mi pare essere difficile, come non dirgli Grazie infinitamente?
    Come non piangere di profonda miseria e al contempo di gioia!
    Fonte di sicura Misericordia, sulla pelle sperimentata tra gli sguardi e i sorrisi dolci che di Lui ho nel cuore, Misericordia nel vedermi stringere oltre la stretta di mano un segno di pace quando un turbamento si era affacciato al mio spirito, e una voce nel cuore dolcemente quasi mi richiamava a non tormentare troppo la mia anima per non ferirla per dovermi incamminare al Suo Convito! La Parola come tale è verbo del Verbo fatto carne per me, per essere unica carne insieme a Lui!

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