30 Dic 31 dicembre 2025
Oggi… verso l’Eterno Presente
Nel cavo della mano di Dio, dove il tempo non corre ma danza come una fiamma immobile, mi siedo a guardare il naufragio di questo 2025 che si inabissa nell’Eterno. Non è un bilancio di giorni ciò che scrivo, ma una geografia di passi e luce. Qui, tra le mura del Carmelo, l’anno che muore non è cenere, ma incenso che sale … preghiera!
Forte è il respiro dello Sposo tra le pieghe di ore silenziose ma sonore. E mentre fuori il mondo corre, qui una presenza accoglie ogni mia ribellione, ogni confusione, ogni paura. Cadono pian piano lembi di egoismo e lentamente il cuore si trasforma….
La Mistica del Poco: della gioia racchiusa in un raggio di sole ; di una goccia di rugiada tra le foglie, lavoro umile, sororità, e preghiera per scoprire ora dopo ora che l’infinito non è una distanza da colmare, ma una fedeltà che non trema nel dettaglio. Bellezza cruda e invincibile che ostinatamente abita la fragilità
Verso il 2026: Sentinelle del Nulla che è Tutto
Non temo il domani che bussa alla porta del cuore: il tempo è solo il lembo del mantello di Dio che ancora potrò sfiorare e ancora potrò guarire.
Resto qui, sentinella del Nulla che è Tutto, ad attendere che l’Invisibile continui a venire.
2026: una soglia si spalanca.
Varca anche tu questa soglia interiore: è lì, nel segreto, che il tuo tempo vuoll fiorire
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