19 Dic 20 Dicembre
O Clavis David… Custodi di soglie
O Clavis David, et sceptrum domus Israel; qui aperis, et nemo claudit; claudis, et nemo aperit: veni, et educ vinctum de domo carceris, sedentem in tenebris, et umbra mortis.
(O Chiave di Davide, scettro della casa d’Israele: ciò che apri nessuno chiude, ciò che chiudi nessuno apre: vieni e libera il prigioniero dal carcere, chi siede nelle tenebre e nell’ombra di morte).
Nel cuore dell’Avvento, il 20 dicembre, la Chiesa invoca Cristo come la Chiave capace di schiudere i sigilli delle nostre paure.
Spesso abitiamo prigioni invisibili, edificate con i mattoni del rancore e il cemento del giudizio.
Ci chiudiamo dentro per difenderci, ma finiamo per restare soli al buio.
Cristo non forza la serratura; Egli si offre come l’unico incastro perfetto per la nostra libertà.
Se oggi senti un uscio cigolare nel profondo, non temere: è Lui che invita alla fiducia.
Siamo chiamati a essere custodi di soglie, non costruttori di mura; mani che aprono orizzonti, non dita che serrano mandate.
In questo giorno, un gesto di perdono può diventare la chiave che restituisce luce a una vita intera.
Vieni, Signore, aprici all’amore vero.
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