un Natale lieto!

“I cieli narrano la gloria di Dio”  Può esserci un’opera più grande, qualcosa di più necessario, che raccontare la gloria del Signore, proclamare che il suo nome è sublime?  Dio viene a vivere con l’uomo! Si rende conoscibile, prende le sembianze di un bambino, viene a stare con i suoi figli. Assume la loro vita per ridonargliela rinnovata. Dio conosceva il timore dell’uomo, la sua “paura “, nonostante il suo “non temere Israele”, la premura e i tentativi di accostamento e di dimora presso la Parola, conosceva il tremore e la sfiducia in se stesso che abitava il cuore dell’uomo, ancora rimuginante sulla sua umanità come qualcosa di deteriorabile, di irreparabilmente infranto, di decisamente incrinato… E per questo ha abbassato se stesso e si è fatto uno di noi, assumendo la condizione umana,  ha parlato con la vita la bellezza dell’essere uomo, perché noi avessimo  un “uomo” da seguire, un “uomo” che intonasse il quotidiano senza distanze …tutto il creato tende a lui parole di incanto e stupore, un giorno dopo l’altro accoglie la luce dell’eterna gloria del Padre, il Figlio fatto uomo, la notte racconta alla notte il divino mistero, lo splendore della vita che si apre, quale meraviglia avvolge l’esistenza umana. Il sole che sorge dall’alto abita sotto le tende dell’umana nudità.  Nulla si sottrae al suo calore, e nulla sfugge all’amore di Dio. Natale: brillano in alto gli astri e un inno avvolge la storia di una  sollecitudine senza confini.  Il nome di Gesù è fra noi: adoriamo! Il nostro augurio: un Natale lieto! Rechiamoci a Betlemme, non in città,  ma fuori le “grandi” mura, là dove le rocce della nostra ostilità possono aver creato dei vuoti ancora abitabili. Proprio in questi luoghi è nato un bambino, il suo nome Emmanuele significa Dio con noi! Davanti a Lui ci scopriremo ancora capaci di piegare le ginocchia e di adorarlo!

ti inoltri nel rumore della terra,

entri nella carne dell’uomo

nascondi la tua divinità

dentro i semplici panni del Bambino

e, sorprendendoci,

riveli il sublime nome di Dio: AMORE.

Cori di angeli e voci di pastori ti accolgono …

e i nostri cuori che,

sui passi della fede,

adorano il Mistero.

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