16 Giu Come si prega?
Leggi queste righe e forse desideri fare esperienza di preghiera. Senti in te un richiamo profondo verso una certa direzione, ma sei al buio.
Ma come si prega?
Ti penso confusa e in attesa di risposte, forse neppure io so risponderti ma dal cuore sale una “Parola”:
«Lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, poiché non sappiamo che cosa chiedere per pregare come si deve; ma lo Spirito stesso intercede per noi con gemiti ineffabili e Colui che scruta i cuori sa quale è il desiderio dello Spirito e che la sua intercessione per i santi corrisponde ai piani di Dio» (Rm 8,26-27).
La preghiera è nel cuore.
Sgorga dal cuore ma non è solo opera nostra. Lo Spirito prega in noi. Egli viene dal cuore di Dio e desidera accendersi in noi.
Allora intuisci che il primo passo da compere è rinunciare a considerare il centro della tua preghiera a livello di testa, di rappresentazioni, di ragionamenti. Sei invitata ad entrare nel cuore. A scoprirvi confusioni e marasma emotivi, ferite e cicatrici che possono venire a galla e essere affidate coscientemente alla preghiera.
È lo Spirito del Signore all’opera dentro di te discretamente, silenziosamente…; ti conduce verso una vigilanza sui moti del tuo cuore perché tu impari ad unirli volontariamente e coscientemente alla sua azione in te.
Si tratta di prendere coscienza, con dolcezza e con semplicità, che il tuo cuore è vivo e che questa vita puoi offrirla allo Spirito Santo perché egli la coinvolga nel suo movimento verso il Padre.
Come un dinamismo, lo Spirito ci trascina.
Vorremmo capire, controllare scrutare, afferrare, identificare … ma non dobbiamo farlo. Questo sarebbe cacciarlo dal nostro cuore.
Siamo aperti, cerchiamo, domandiamo, percepiamo la nostra inadeguatezza ma restiamo … tutto questo è un segno che, a dispetto di tutte le nostre evidenti debolezze, lo Spirito prega in noi.
Lasciamogli tutta la sua libertà di pregare in noi, col suo modo velato, nascosto e misterioso.
Giuliana Bufarini
Pubblicato alle 16:21h, 24 AgostoE’ stato bello leggervi