La vista del cuore

 

Se penso all’amore di mia madre, rabbrividisco al pensiero di una tale oblatività. Un amore mai scompensato dall’imparità della mia risposta, un amore acusmatico, non appariscente, viscerale ma generoso, un amore disinteressato.

Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Anche se costoro si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai.

Come può il mio cuore non impazzire al pensiero che l’amore di Dio per me supera di gran lunga l’amore di mia madre? Io che non sono in grado neppure di intuire cosa significhi un tale amore ”a perdere”…

Eppure, molto spesso nonostante la mia creaturale fame d’amore, mi divincolo dalle sue braccia amorose e scivolo arbitrariamente verso il mio ego indipendente ed efficientista arrivando al punto di pensare che Lui si possa dimenticare di me.

Che pazienza devi avere con me Dio! Il tuo cuore di madre riveste per me di bellezza i campi, colora per me le albe e sfuma i tramonti infuocati, riempie di fascino per me i flutti del mare e i gorgoglii delle sorgenti, profuma per me di freschezza i boschi … e soprattutto mi ricolma di fiducia consegnandosi alla mia libertà, al mio quotidiano ordinario, alle mie relazioni, ai miei incontri, alle mie situazioni , rivelandosi alla mia umanità con la divina discrezionalità della abbassamento.

Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi….

Questa Parola oggi Dio la rivolge a te! Allunga la vista del cuore, affina l’ascolto interiore e prova a riconoscere, nel tuo andare feriale, le scintille di questo amore per lasciarti incendiare il cuore di gioia e riconoscerti figlio.

 

Dammi un cuore fanciullo Signore,

perché io possa percepire quanto è rassicurante il tuo amore di madre;

quanto è vera la tua presenza nel mio bisogno e nel mio desiderio;

quanto sono forti e sicure le tue braccia di Padre nel mio cadere;

quanto è affidabile il tuo cuore e

la tua memoria verso la mia piccola vita

 

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