12 Nov Juntos andemos, Señor
“Juntos andemos, Senor”
I colori e le sfumature dell’età caratterizzano il volto della nostra comunità e la vita di tutti i giorni, vissuta fianco a fianco e dentro i ritmi di ciascuna, diviene grande opportunità di crescita, di formazione continua, di oblatività.
Non c’è alleanza senza sacrificio e ognuna di noi, dentro la cornice della propria storia personale, vive i chiaroscuri di un constante processo di conversione per una conformazione a Cristo sempre più vera e una risposta d’amore sempre più piena.
Dio bussa ogni giorno alla porta del cuore e chiede di entrare per condividere il travaglio della nostra rigenerazione.
Dentro lo slancio di una fede purificata, Lui cerca il dolore per consolare, le ferite per curare, le malattie per guarire…. Dietro la cromatura variopinta delle circostanze, riconosce la purezza delle intenzioni e nella frammentazione delle nostre riprese, risarcisce i danni di ogni incidente.
E’ bello sperimentare la cura reciproca dopo ogni fallo, come è altrettanto rassicurante riconoscere nel gesto esigente della correzione, la pro-mozione della persona nel segno dell’amore evengelico e delle esigenze del cammino verso la meta.
La comunità, attenta a non uscire dal sentiero tracciato da Dio per tutte, si impegna a guidare amorevolmente ciascuna nel cammino di Grazia verso la terra promessa della perfezione evangelica.
In esssa ognuna fa in modo che, nonostante le cadute, i fallimenti, le precarietà, tutte possiamo varcare, con l’aiuto di Dio, la soglia del Suo Cuore misericordioso. In essa viviamo la prova di diverse situazioni anche difficili, non calcolate, non programmate ma proposte dalla pedagogia divina per imparare ad apririci alla gratuità del dono e a non vantarci delle nostre piccole opere. Con il suo aiuto tutte possiamo ricominciare apprendendo dalla prova atteggiamenti di umiltà, di obbedienza, di amore vero verso gli altri.
Ilva
Pubblicato alle 01:20h, 14 NovembreBuongiorno sorelle sono Ilva non so se vi ricordate di me sono stata da voi la scorsa domenica con la mi comunità parrocchiale che è quella dell parrocchia S.Biagio in Marina di Minturno e con il mio parroco don Francesco ….prima di andare via ho salutato la madre chiedendole di pregare per due ragazze……… Ora invece vi chiedo di pregare tànto per una giovane donna malata di cancro la madre sapendo che frequento la chiesa mi ha chiesto di pregare e fer pregare altre persone è disperata povera mamma io ho pensato chi meglio di voi Che pregate sette ore al giorno? Il giorno dopo che siamo stati lì mi è stata chiesta questa cosa ed io ho subito pensato a voi sorelle il SIGNORE ci hà fatto conoscere non a caso lui ha un progetto divino per ognuno di noi…..io nel mio piccolo pregherò ma mi sembra di non saper pregare …..un forte abbraccio dalla vostra sorella in Cristo…. Ilva!!ci terreno in contatto!!!