“Il pensiero santo ti custodirà.”

In questo momento il tuo cuore si apre a domande profonde

e quando il cuore si apre a domande profonde — sul senso della vita, sulla propria missione, su cosa significhi davvero amare — è segno che Dio sta bussando.

Si apre il momento dell’ascolto attento

in cui il tempo, diventa spazio sacro in cui  mettersi in cammino, non con risposte immediate, ma con il coraggio di cercare. La vocazione inizia proprio così: da un cuore che non si accontenta, che ascolta il silenzio e lascia emergere il desiderio di donarsi pienamente.

Nell’ascolto interiore il pensiero santo ti custodirà (Pr 2,11). Il pensiero santo è il pensiero abitato da Dio — non un’idea astratta, ma la presenza viva del suo amore che lentamente prende spazio nella mente, nella volontà, nella vita intera.

In clausura, il silenzio esteriore diventa spazio per l’ascolto interiore, spazio in cui è il pensiero santo che ti custodisce: ti protegge dalle distrazioni, ti libera dalle paure, ti àncora alla verità. È il pensiero che nasce dalla preghiera, si nutre della Parola e cresce nella fedeltà quotidiana.

È il pensiero che ti ricorda Chi ti ama, c chi tu ami e per Chi vuoi donarti.

Nella clausura, non ti chiudi al mondo: ti apri a Dio in modo totale, e proprio perché sei raccolta in Lui, diventi grembo spirituale per l’umanità intera. Ma questo mistero si comprende solo nel silenzio, e solo se lasci che il tuo cuore sia custodito da pensieri santi — semplici, puri, essenziali, come lo sguardo dell’anima che fissa il Volto dell’Amato.

Se il Signore ti attira a sé in questa forma di vita, non temere. Lascia che il Suo pensiero ti custodisca. Lì, in quel silenzio abitato, fiorisce la vera libertà.

Se ci pensi bene poi…. “Dove è il tuo tesoro lì sarà anche il tuo cuore” ( Mt 6,21)

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