cosa cercate

Cosa cercate?

nella riflessione sul silenzio troviamo tracciato il sentiero per vivere il tempo che ci è donato, il tempo che ci separa dalla Pasqua. Il Silenzio è lo spazio dell’ascolto è il modo autentico in cui “abbassiamo il volume” di ogni altro suono e ci poniamo nell’atteggiamento vigile e accorto nei confronti del Signore che ci domanda “cosa cercate?”. E’ sinonimo di compimento dell’attenzione e si presenta come un modo autentico di donare, prestare, tendere l’orecchio del cuore. Durante la Quaresima viviamo un tempo in cui pronunciamo l’essenziale, il nostro amore a Cristo, un tempo particolarmente adatto per apprendere ad amarlo. Sappiamo che “Il tempo si fa breve” che il suo Regno è già qui e in questo silenzio che è dilatazione della sua Presenza tra noi possiamo fare esperienza della vita eterna. Il Silenzio diventa allora dimora carica di fascino e di intensità e non può che gemmare in una solitudine costantemente ricercata e invocata come frangente della vita piena, che ci sorprende come liberazione già avvenuta nello spazio visibile in cui anch’io sono stato afferrato da Cristo Gesù. Allora emerge ciò che è essenziale, il nostro rapporto con Lui dove ciò che ingombra pian piano si staglia sullo sfondo fino a perdere consistenza e a dileguarsi, dove il superfluo resta indietro dove anche noi corriamo per afferrarlo con rinnovato coraggio e slancio

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