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Lasciati condurre

Non sappiamo sempre chi si accosta la nostro sito, chi legge i nostri articoli o chi mette “mi piace” sulla nostra pagina facebook. 

Ma quando scriviamo lo facciamo con l’unico intento di raggiungerti  lì dove tu sei, nella tua vita concreta, nel tuo itinerario spirituale, nel tuo incontro con il Signore,.

Non abbiamo pretese, ma il  grande desiderio di condividere il nostro stare sulla soglia del Mistero come tutti . Al tempo stesso però vogliamo testimoniare l’entusiasmo di procedere nella intrigante  esperienza del Vultum Dei quaerere e della possibilità di incontrarlo nelle maglie più consuete della ferialità.

Ecco allora che queste poche righe si pongono come un gancio, tra la tua e la nostra storia, tra il tuo cammino e il nostro, tra il tuo desiderio di vita piena e la nostra esperienza di Dio.

Stando in questo movimento ti propongo un semplice input che sgorga dalla parola di Dio di oggi e che per me fa da collante con la vita concreta …. E chissà forse anche per te!

Dice il Signore , ecco la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore ; così esordisce il profeta Osea nella prima lettura di oggi che è propria della festa di una grande santa carmelitana dei nostri tempi, Edith Stein, (Teresa Benedetta della Croce filosofa, ebrea, morta per mano dei nazisti nel lager in odio alla sua origine ).

Mi colpisce come questa donna colta, affermata in ambito universitario, emancipata e lontana da ogni bigottismo religioso, sia stata catturata dal fascino di Cristo e abbia cambiato radicalmente la sua vita.

Mi colpisce come questo Dio l’abbia condotta nel deserto di ogni risultato umano per prepararla a quell’incontro  al pozzo della vera sapienza, con la vera acqua, quella che disseta per sempre.

Il deserto di Dio  diviene per lei possibilità di vera realizzazione, e il suo allontanarsi da fonti effimere le ha permesso di sostare alla vera fonte. E questo deserto, luogo di intima e profonda trasformazione divien presto spazio decisivo dell’offerta, esperienza diretta della forza dirompente della croce e desiderio maturo di  autentica partecipazione .

Ma a che serve guardare a questa donna oggi, nel nostro tempo concreto, nella nostra condizione concreta…?

Vorrei invitarti a pensare a quali motivazioni profonde spingono le tue scelte; a quale esperienza spirituale supporta i tuoi momenti di fatica… 

Ti chiedo: hai anche tu ascoltato l’invito a so-stare nel deserto? Hai ascoltato la sua voce giunta dritta al cuore?

E ancora …. 

I tuoi momenti difficili, bui, confusi, sono come lager, soffocano, presumono tante volte di toglierti la dignità, ti globalizzano e asfissiano…. 
Ma tu come ci stai dentro? 

Riesci a sollevare la fronte, fissare lo sguardo sull’Oltre e attendere di riconoscere  la mano provvidente di Dio?

I momenti duri possono avere molti nomi e non sto qui ad enumerarli… tu sai cosa tante volte può soffocarti, può toglierti l’aria, può allontanarti dalla tua stessa vita.

L’invito di oggi è questo:

Prova a metterti in ascolto rimanendo anche a fatica nel deserto… in questo silenzio forse arido e bruciante; prova a credere che LUI parla al tuo cuore ( la parola di Dio opera sempre quanto dice) e fidati…. facendoti condurre .

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