Come ogni mattina

Come ogni mattina

È la settimana Santa…..Come ogni mattina, molto presto, quando la notte con il sonno, il buio, il freddo ancora domina e addomestica la terra, quando attorno ancora tutto dorme e tace… con il nostro niente tra le mani ma col cuore colmo del desiderio di Dio…. ci alziamo … in cerca dell’Amore (cf. Ct 3,1-3).
Scintille di fede squarciano fessure di luce e spingono ogni respiro verso Lui: al tabernacolo custode di una presenza misteriosa ma reale, sacrario di un Dio nascosto dentro l’anonimato, l’indifferenza, l’ombra di tante sofferenze ignorate; ai piedi della croce: cattedrale di un “Dio misericordia” che inchioda nell’amore il non amore; nel Getsemani: giardino di solitudine e di tradimento ma cuore di adesione consapevole alla volontà d’amore del Padre …. Ganci di speranza che non delude (cf. Rm 5,5) allora, sollevano i cuori nella lode che fiduciosamente offre ogni gioia, ogni vita, ogni lacrima, ogni morte a nome del mondo…. Arriva poi la Parola e si scrive sul cuore (cf Ger 31,33) come dono indelebile, segna la giornata, e” la nostra vita nascosta con Cristo in Dio”( Rm 6, 4-5) si sente interpellata a narrare la consapevolezza di una vocazione e di una missione sempre più definita: ” Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo” (Gv 12,3). 
La Parola ci “trascina” amorosamente dentro l’eloquenza silenziosa di un amore che motiva un gesto assurdo. Una cifra enorme! Un gesto d’amore “costoso” per un Amore senza prezzo. Con Maria di Betania finalmente l’AMORE è amato e vive. Ora il suo profumo riempie tutta la casa…. È già giorno… andiamo allora nel quotidiano, un po’ come gusci di semi vuoti, come anfore scheggiate, come oboli di vedova ma nel Nome di Gesù, col Suo profumo, che restituisce ogni forza. Camminiamo tra le occupazioni certe di una Presenza che ha in sé una potenza misteriosa, silenziosa, irresistibile, efficace, capace di dilatare il cuore molto oltre i confini del nostro nulla.

“Nella vita di fede c’è uno spreco inevitabile e amabile, un esalarsi nel puro nulla: uomini e donne che si sciupano consacrandosi a Dio, tempo perduto nella preghiera. L’adorazione è spreco. Che sarebbe la Chiesa, se la borsa di Iscariota fosse piena per i poveri e la casa di Betania vuota di profumo?”V. Mannucci

2 Commenti
  • letizia
    Pubblicato alle 14:29h, 21 Marzo Rispondi

    CARE SORELLE VI SEGUO CON MOLTO AMORE…è POSSIBILE TRASCORRERECON VOI QUALCHE GIORNO DI COMPLETA PREGHIERA?SONO UNA MAMMA E UN INSEGNANTE.

  • letizia
    Pubblicato alle 14:29h, 21 Marzo Rispondi

    CARE SORELLE VI SEGUO CON MOLTO AMORE…è POSSIBILE TRASCORRERECON VOI QUALCHE GIORNO DI COMPLETA PREGHIERA?SONO UNA MAMMA E UN INSEGNANTE.

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