Verità e Bellezza

Verità e Bellezza

Il tempo scorre, caparbio e silenzioso, con le mille sfumature del suo avanzare, scorre e apre varchi di speranza nei nostri cuori assetati di Infinito. Scorre con parole, eventi e segni della fede sempre capaci di illuminare ogni stralcio di vita, di allargare orizzonti finiti, di sospingere la vita oltre i problemi che rallentano il passo.
Il pensiero va alla sofferenza che accarezza i nostri giorni, al buio che talvolta incede nella terra del cuore, al dolore e alle lacrime che spesso velano gli occhi e spengono il sorriso, al tempo duro ma certamente limitato, in cui la croce si impone alla vita come traiettoria ardua ma sicura, come parabola posta da Dio a presi­dio della speranza.
Dubbi, incertezze, timori, attraversano l’intelligenza, scuotono il cuore ma la volontà consegna tutto alla speranza! Gli occhi fissano il crocifisso, quel corpo piagato, scandalo esigente di un amore intimo, condiviso, vero, obbediente; quel corpo trafitto su cui la passione ha inciso la più bella e più vera storia d’amore; ma il cuore è rivolto alla tomba vuota di fronte alla quale lo sguardo del Risorto entra nelle lacrime della donna, le raccoglie con la soavità di un nome pronunciato nell’amore e riaccende la certezza in un oltre di verità e bellezza che nessuno corromperà.
Questo ci conforta: Dio raccoglie ogni lacrima nel fiume della sua passione e ne fa memoria amante fino a quando la sua e nostra vita non diventino una vita sola.
E così l’eternità abita già ora in noi con la vita della fede e attraverso quei gesti d’amore che tentiamo di ricomporre nel quotidiano, tenacemente e amorosamente aggrappate al Suo Cuore.

“Morir d’amore, ecco la mia speranza: quando vedrò spezzati i miei lacci, Dio sarà la mia gran ricompensa: non voglio altri beni. Son tutta presa del suo amore, e venga, dunque, a stringermi a sé per sempre. Ecco il mio cielo, il mio destino: Vivere d’amore!”
S Teresa di Gesù Bambino.

1 Comment
  • a.m.
    Pubblicato alle 14:20h, 03 Novembre Rispondi

    Bellissime le vostre espressioni, molto vere.
    Anche se ormai non più giovane, timori, dubbi, incertezze attraversano il mio faticoso esistere, il mio arrancare alla ricerca di un senso, il mio inquieto procedere.
    Ci sarà anche per me un barlume, un appiglio, un ancoraggio, una speranza? E’ questa la mia preghiera…

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