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Chi sono le monache carmelitane

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Il nome “Carmelitane”  trae la sua origine dalla montagna del profeta Elia, in Palestina:il Monte Carmelo. Nella Sacra Scrittura e nella tradizione dei Padri questo monte rimanda direttamente alla bellezza, fecondità, ricchezza di grazia abbondanza di vita. Nella vita spirituale l’evocazione a questo santo monte è significativa per tutti coloro che abbracciano la dimensione contemplativa.

La storia delle carmelitane nasce propriamente con pie donne che alla fine del ‘400 percependo una forte attrazione verso una spiritualità profonda con la guida e il sostegno dei Frati, hanno adattato lo Spirito del Carmelo e la Regola alla condizione femminile, riconoscendosi in questo Carisma.  La data ufficiale della nascita delle monache è la fondazione del Carmelo di Firenze 1452. Le Carmelitane si diffondono come cenacoli di preghiera, comunità oranti, dedite alla preghiera, alla meditazione, al lavoro e alla penitenza.

Trovano la il loro rapido sviluppo in Francia per opera Beata Francesca D’Amboise, sostenuta dal Beato Giovanni Soreth. E’ nel 1562 che Teresa di Gesù avviò la cosiddetta riforma “teresiana” animata dal forte desiderio di una vita carmelitana secondo la tipologia della vita religiosa femminile che verrà proposta dal Concilio di Trento.  Riforma che, al pari di altre precedenti e successive, sarebbe dovuta rimanere dentro la grande famiglia, ma dopo la morte di Teresa di Gesù il gruppo di “Carmelitane Scalze” seguì la sorte dei “Carmelitani Scalzi”, staccandosi dal ramo originario e costituendo un gruppo a parte.

Ma chi sono le monache carmelitane oggi?

Le monache carmelitane sono donne attratte dallo sguardo di Gesù, affascinate dal suo volto, abitate dal desiderio di testimoniare Lui come unico bene, unico tesoro. Cercare il volto di Dio e contemplarlo in Cristo Gesù e in ogni uomo che è sua dimora è il tendere profondo del cuore di ogni contemplativa. Riconoscere il volto a volte sfigurato del Cristo nei fratelli e nelle sorelle è  entrare appena in quel processo di trasformazione che ci consente di purificare il nostro sguardo e di far crescere in noi la statura dell’uomo spirituale. 

Le carmelitane sono donne che  hanno scoperto il valore assoluto della vita eterna e del Regno di Dio e vogliono farlo già realtà nei loro monasteri, come fraternità orante al servizio della Chiesa. Si impegnano a vivere sulle orme di Gesù,  in intima unione con Lui, Dio e uomo, per realizzare oggi il progetto di Dio sull’umanità. ” Sentendosi parte viva nel cuore della Chiesa e del mondo, le monache partecipano la loro esperienza di claustrali, accogliendo con gioia e benevolenza quanti si avvicinano a loro, e promuovendo nella Chiesa locale la preghiera liturgica, l’ascolto orante della Parola e l’approfondimento dei valori dello spirito, nella fedeltà al loro genere di vita e alle norme della clausura” (cost. 21). Intendono essere un segno visibile dell’unione di Dio con il mondo. Questo valore lo mettono in pratica secondo lo spirito del Carmelo, fecondando il mondo con la presenza di Dio, lodandolo continuamente, mostrando la sua eterna bellezza, la sua inesauribile ricchezza di grazie e i frutti delle buone opere per quelli che lo servono con generosità. Le Carmelitane mostrano la gioia di servire il Signore e vivere nella sua amorosa presenza tutti i giorni. Infine, esse fanno realtà la certezza che Dio ci ama e a Lui hanno consegnato la loro vita e il loro amore totale. Vogliono vivere come la Vergine Maria, aperte alla volontà di Dio e proclamando il suo amore.  

Le monache carmelitane, unitamente alla Chiesa e agli Ordini religiosi, hanno sofferto i cambiamenti della storia, ma sono rimaste fedeli al carisma del Carmelo. Rinnovate le loro Costituzioni secondo lo spirito del Concilio Vaticano II, oggi sono quasi un migliaio presenti in una ottantina di monasteri sparsi in tutto il mondo.